Sapevi che dal 2025 la prova a cavallo lascerà spazio a un percorso a ostacoli più rapido e televisivo? Questo cambio segna la fine di un’epoca iniziata con le sfide classiche e apre una fase nuova per lo sport.
L’addio ufficiale è arrivato dopo Parigi 2024, dove l’Italia ha festeggiato un bronzo storico con Giorgio Malan e piazzamenti importanti di Cicinelli e Micheli.
Dal 2025 la Obstacle Discipline (OD) sostituirà la prova a cavallo anche ai grandi eventi, a cominciare dai Mondiali di Kaunas. Il formato punta a gare più brevi, con una corsa su 70 metri e ostacoli che richiedono tecnica e velocità.
Per chi segue questo sport da anni, è un momento simbolico: continuità con la tradizione ma anche necessità di rinnovamento. Nel pezzo seguente spiegheremo come cambia la preparazione degli atleti e cosa significa per gli eventi internazionali.
Principali punti
- Transizione storica: l’equitazione lascia il posto all’Obstacle Discipline.
- Impatto tecnico: gare più veloci e televisive, corsa a ostacoli su 70 m.
- Italia protagonista: bronzo di Malan e squadra competitiva a Parigi 2024.
- Eventi futuri: ai Mondiali di Kaunas debutta il nuovo format.
- Preparazione: cambiamenti per atleti e staff tecnico.
Kaunas apre la nuova era: dall’ultimo salto a Versailles al debutto globale della corsa a ostacoli
A Versailles, l’ultima prova a cavallo ha chiuso un capitolo storico prima del salto verso Kaunas. Il 11 agosto a Parigi la semifinale e la finale hanno avuto un taglio curato, come sottolinea la responsabile tecnica Maria Elena Panetti.
Bilancio azzurro: medaglia di bronzo a Giorgio Malan, due quinti posti per Cicinelli e Micheli e una squadra solida che ha rispettato la tradizione del pentathlon moderno.
“Percorsi disegnati con attenzione e gestione accurata dei cavalli hanno reso speciale l’ultimo salto,” ha detto Panetti.
L’ultimo salto ostacoli ha evidenziato variabili decisive: assegnazione dei cavalli a sorteggio e poco tempo per creare intesa fra atleta e cavallo. Questo formato ha messo alla prova esperienza e adattabilità in campo.
Perché Kaunas è il teatro del cambiamento
Kaunas (26-30 agosto) segna il primo grande evento con la Obstacle Discipline nel programma completo: scherma, nuoto 200 m stile libero, OD e Laser Run.
Che cambia per atleti e squadra: preparazione più tecnica e breve, più esplosività nella corsa a ostacoli e coordinazione pura sul percorso. Per gli appassionati, il pentathlon evolve mantenendo la sua essenza ma cercando maggiore spettacolo televisivo.
Per approfondire la storia del pentathlon moderno e l’evoluzione delle sue prove, qui trovi ulteriori dettagli.
Pentathlon moderno equitazione: cosa cambia con l’Obstacle Discipline e perché
Nel 2021 la UIPM decise di rinnovare il programma per motivi etici, pratici e mediatici. La rimozione dell’equitazione rispondeva alle polemiche sull’uso dei cavalli e alla necessità di rendere lo sport più accessibile.

Cos’è l’OD: una corsa di 70 metri con 8 ostacoli, durata intorno ai 30 secondi. Gli elementi cambiano da gara a gara e gli atleti devono mostrare velocità, coordinazione e capacità di adattamento.
La scelta richiama l’immaginario militaresco dell’origine del pentathlon. L’Obstacle Course Race è familiare a chi conosce Ninja Warrior o le Spartan, ma qui è più breve e tecnica.
| Voce | Prima (equitazione) | Ora (Obstacle Discipline) |
|---|---|---|
| Durata | minuti (preparazione e salto) | circa 30 secondi |
| Variabili | cavallo assegnato a sorteggio | ostacoli variabili e noti solo in gara |
| Sicurezza | variabile per animale vivo | maggiore standardizzazione |
| Allenamento principale | salto ostacoli e rapporti con il cavallo | forza, agilità e rapidità nella corsa |
Sequenza attuale delle discipline: scherma (spada), 200 m nuoto stile libero, OD e Laser Run (corsa con pistola laser).
La difficoltà maggiore è l’allenamento su una gamma ampia di ostacoli e la gestione del tempo in massima intensità. Alcuni atleti, come Giorgio Malan, hanno espresso critiche parlando di possibile snaturamento della prova con salto ostacoli.
- Motivazioni: etica, accessibilità, TV.
- Vantaggi: standardizzazione e sicurezza.
- Sfide: adattamento rapido e lavoro specifico su ostacoli.
Discipline, formato di gara e protagonisti: come funziona oggi il pentathlon tra ostacoli e Laser Run
Oggi la gara si misura in spada, vasca, ostacoli e laser: quattro momenti che chiedono versatilità.
Formato in breve: la sequenza ufficiale è scherma (spada), 200 m di nuoto a stile libero, Obstacle Discipline (70 m con 8 ostacoli, ~30 s) e la Laser Run (5 giri da 600 m con 4 soste al tiro laser).
Obstacle Discipline in pratica
L’OD è un percorso breve e imprevedibile. Gli ostacoli combinano elementi fissi e variabili e il tracciato non è noto in anticipo.
Serve reattività, forza esplosiva e tecnica specifica sui moduli. In gara contano precisione e capacità di lettura del percorso.
Laser Run e struttura dell’evento
La Laser Run alterna corsa e tiro con pistola laser. Il ritmo sale, la gestione del battito diventa cruciale.
È il momento più televisivo: decide spesso posti e medaglie. Atleti preparano sessioni di soglia e precisione per non perdere secondi preziosi.
Kaunas: verdetti e il caso Farida Khalil
Ai Mondiali (26-30 agosto) i titoli individuali sono andati a Moutaz Mohamed e a Farida Khalil, appena 14 anni, che ha acceso il dibattito sui tempi di crescita nel sport.
La giovane vittoria ha mostrato come l’età non sia più barriera nelle gare veloci e tecniche.
L’Italia in evidenza
L’Italia ha ottenuto il bronzo con Aurora Tognetti e l’oro a squadre femminile. Un segnale forte per l’italiana pentathlon moderno.
Nel confronto pubblico, Giorgio Malan ha criticato l’uscita dell’equitazione mentre Maria Elena Panetti ha elogiato l’evoluzione tecnica. Due punti di vista che riflettono la trasformazione della disciplina.
- Numeri: FIPM conta 71 società e meno di 2.000 tesserati.
- Supporto: quasi 5 milioni da Sport e Salute nel 2025 (+10%).
- Tradizione: Montelibretti, Kep Italia e For Horses restano partner chiave.
Conclusione
Kaunas ha trasformato le aspettative: la nuova prova a ostacoli ha dato forma a un momento decisivo per la disciplina. Il debutto ha consegnato risultati concreti e un posto di rilievo per l’Italia, con medaglie e giovani protagonisti.
La transizione cambia la preparazione degli atleti: più forza, agilità e lavoro specifico sulla corsa a ostacoli. Nei prossimi anni questo nuovo assetto modellerà strategie, programmi e selezioni per la gara.
Per il pubblico e i tecnici è una volta di sfide e opportunità. Il pentathlon moderno resta uno sport vario e coinvolgente; l’evoluzione vista a Kaunas è la prova finale che la disciplina sa rinnovarsi senza perdere valori nati negli anni passati.







