Il 2025 ha riportato in Italia, dopo 24 anni, la massima competizione continentale: lo Zigulì FEI Endurance European Championship si è svolto a Castiglione del Lago dal 17 al 23 giugno.
Immagina centinaia di cavalli e staff all’ex aeroporto Eleuteri, un quartier generale trasformato in centro operativo per servizi, sicurezza e assistenza sanitaria.
La gara clou è partita sabato 21 alle 6:00 su un percorso di 160 km diviso in 6 anelli. Questa edizione ha unito paesaggi umbri, infrastrutture adeguate e una cerimonia nel centro storico animata dalla Fanfara a cavallo della Polizia di Stato.
Il risultato? Un evento che ha rilanciato il nome di Castiglione del Lago come centro di riferimento per lo sport equestre europeo.
Punti chiave
- Il european championship 2025 è tornato in Italia dopo 24 anni.
- Castiglione Lago ha offerto location, servizi e bellezza naturalistica.
- L’ex aeroporto Eleuteri è stato il centro logistico dell’evento.
- La cerimonia urbana ha avvicinato comunità e partecipanti.
- Il percorso di 160 km su 6 anelli ha messo alla prova cavalli e cavalieri.
Castiglione del Lago capitale dell’endurance europeo: cronaca e cornice dell’evento
Castiglione del Lago si è trasformata in un centro pulsante di sport per tutta la settimana del 17–23 giugno. L’ex aeroporto Eleuteri ha fatto da quartier generale con spazi ampi e servizi dedicati agli atleti e ai cavalli.
Date, sede e atmosfera
La programmazione è durata sette giorni e ha unito ritmi tecnici e momenti di festa. La cerimonia d’apertura nel centro storico, con la Fanfara a cavallo della Polizia di Stato, ha dato tono all’edizione.
Una sfida di 160 km tra borghi e lago
La gara è partita alle 6:00 del 21 giugno per sfruttare temperature più fresche e tutelare il cavallo. Il percorso totale era di 160 km suddivisi in 6 anelli a chilometraggio decrescente.
Il primo anello di 39 km ha presentato il maggiore dislivello e si è rivelato il tratto più selettivo per cavalli e cavalieri.
Numeri della partecipazione
In pista 69 atleti provenienti da 21 nazioni e 14 squadre nazionali. La logistica ha funzionato con 96 punti di controllo, 17 aree di assistenza e 20 punti acqua.
Dietro le quinte, il comitato operativo e 250 volontari hanno reso possibile un evento di alto profilo tecnico e di sicurezza.
| Voce | Valore | Rilevanza |
|---|---|---|
| Date | 17–23 giugno | Organizzazione e calendario |
| Sede | Ex aeroporto Eleuteri | Centro operativo e servizi |
| Partecipanti | 69 atleti, 21 nazioni, 14 squadre | Internazionale |
| Logistica | 96 checkpoint, 17 aree, 20 punti acqua | Sicurezza e supporto |
Zigulì endurance: risultati, protagonisti e momenti chiave del Campionato Europeo 2025
Il podio ha raccontato storie di tattica, cura del cavallo e nervi saldi.
Marijke Visser ha conquistato l’oro su Chaitana des Chaises, con la lucidità per dosare ritmo e recuperi. La francese France Paul ha ottenuto l’argento, mentre lo spagnolo Gil Berenguer Carrera ha chiuso terzo e si è aggiudicato anche il premio Best Condition con Jilguero II Ex Clavijo de Guad.

Classifica a squadre e riconoscimenti
La classifica a squadre ha visto la Spagna sul gradino più alto, l’Italia seconda e i Paesi Bassi terzi.
Il premio Fair Play “Mauro Barzagna” è andato a Philippe Tomas, simbolo di correttezza e rispetto nello sport.
Partenza, strategia e momenti decisivi
La gara è partita alle 6:00 del 21 giugno per preservare i cavalli durante le ore più fresche.
Il percorso di 160 km, diviso in 6 anelli con il primo da 39 km più selettivo, ha imposto scelte tattiche precise.
- Le soste veterinarie hanno fatto la differenza nella gestione del ritmo.
- Chi ha calibrato velocità e recupero sugli anelli iniziali ha costruito vantaggi decisivi.
- L’edizione ha confermato un livello molto alto dei binomi e un’attenzione alla condizione dei cavalli.
Un modello per l’Europa: impatto economico, organizzazione e prospettive future
L’impatto dell’evento sulla regione va oltre il tracciato: parla di turismo, lavoro e immagine internazionale.
Numeri chiave: il campionato ha generato 2,16 milioni di euro diretti e 6,58 milioni di euro di indotto.
La settimana ha prodotto 14.560 pernottamenti, con una permanenza media oltre i sei giorni. Questo ha moltiplicato i guadagni per hotel, ristorazione e servizi locali.
Visibilità e comunità
La comunicazione ha raggiunto 8,34 milioni di impression e 2.344 articoli. Il comitato organizzatore ha coordinato 426 persone tra tecnici, giudici e volontari, con 69 sponsor.
Governance e roadmap
Italia Endurance ASD e sistemaeventi.it, sotto egida FEI e FISE, hanno guidato l’operazione. Il nome Zigulì fei ha figurato come title sponsor, rafforzando la notorietà dell’european championship.
- Logistica: 96 checkpoint, 17 aree assistenza e 20 punti acqua hanno garantito sicurezza e fluidità.
- Metodo: il comitato ha misurato risultati e soddisfazione media (4,82/5).
- Prospettive: FEI Endurance Forum 2026 in Umbria e candidatura ai Mondiali 2028 a Castiglione Lago.
Questo evento è un modello replicabile: governance solida, misurazione degli impatti e apertura a nuove opportunità per lo sport e il territorio.
Conclusione
Il bilancio sportivo e organizzativo del european championship 2025 è positivo. Castiglione del Lago ha dimostrato che un percorso tecnico di 160 km e un centro operativo efficiente possono creare un evento riconoscibile a livello internazionale.
La formula dell’endurance european ha funzionato: qualità della gara, cura del cavallo e attenzione ai controlli hanno valorizzato atleti e squadre.
Per il futuro, il FEI Endurance Forum 2026 e la candidatura per i Mondiali 2028 sono segnali concreti. Il nome zigulì fei endurance resta associato a un modello replicabile che unisce sport, impatto economico e partecipazione locale.
In sintesi, questo campionato europeo chiuso a giugno lascia un’esperienza solida per cavalli, team e territorio, e traccia la strada per nuove sfide.







